“L’onnipotenza della maggioranza e isuoi effetti.” 1

By lateladicarlotta
“Tirannide della maggioranza.”

“Io considero empia e detestabile questa massima: che in materia di governo la maggioranza di un popolo ha il diritto di far tutto; tuttavia pongo nella volontà della maggioranza l’origine di tutti i poteri. Sono forse in contraddizione con me steso?

Esiste una legge generale che è stata fatta, o perlomeno adottata, non solo dalla maggioranza di questo o quel popolo, ma dalla maggioranza di tutti gli uomini. Questa legge è la giustizia.

La giustizia è dunque il limite del diritto di ogni popolo./…/

Quando dunque io rifiuto di obbedire ad una legge ingiusta, non nego affatto alla maggioranza il diritto di comandare: soltanto mi appello non più alla sovranità del popolo ma a quella del genere umano.

Vi sono alcuni i quali osano dire che un popolo, negli oggetti che interessano lui solo non può uscire interamente dai limiti della giustizia e della ragione e che quindi non si deve aver paura di dare potere alla maggioranza che lo rappresenta. Ma questo è un linguaggio da schiavi.

Cosa è mai la maggioranza, presa in corpo, se non un individuo che ha opinioni e spesso interessi contrari ad un altro individuo che si chiama minoranza. Ora, se voi ammettete che un uomo fornito di tutto il potere può abusarne contro i suoi avversari, perchè non ammettete ciò anche per la maggioranza ? Gli uomini, riunendosi, muano forse di carattere? Divenendo più forti, divengono anche più pazienti di fronte agli ostacoli? Per parte mia, non possocrederlo; e non vorrei che il potere di fare tutto, che rifiuto ad un solo uomo, fosse accordato a parecchi./…/”

Alexis de Tocqueville

Tag: ,

Lascia un commento